Come preparare una cartella di accumulatori per la pedana

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Guida step-by-step per creare e verificare la cartella di dati di lancio per le sessioni di prova sulla pedana: campi, struttura e errori comuni.

Struttura e campi

Nella cartella per allenamento, apriun foglio di calcolo dedicato alla singola pedana: crea cinque colonne per data, tipo di piattello, direzione, angolo di partenza e velocità percepita. Usa le stesse intestazioni per ogni seduta.

Nella prima riga della serie da 25, annota sempre la sigla della specialità (es. FO, SK, CS) e il numero proseguitivo della sessione. Non memorizzare dati di più specialità nello stesso foglio, poiché traiettorie e regole differiscono.

  • Colonne fisse per identificazione univoca
  • Foglio separato per specialità e pedana

Registrazione in serie

Inserisci per ogni piattello: direzione (destra, centro, sinistra), angolo di lancio (chiedi al direttore di campo se non sei certo), esito con P e Z. Usa la stessa lettera vocale per ogni caso.

Se il piattello non parte, orotolo una sigla diversa (ad esempio 'STS' per 'scendo', senza comandenero). Al termine della serie, calcola la percentuale di P ti riporta la qualifica di allenamento in una cella dedicata.

  • Codice esito: P e Z, con R per piattelli non partiti
  • Calcolo percentuale in automatico, es. =CONTA.SE

Verifica e archiviazione

Dopo la seduta, confronta la cartella con la scheda delle serie effettive del campo, verificando che ogni riga corrisponda a un piattero osservato e che il conteggio sia esatto. Per ogni scarto oltre il 10% sulla percentuale, interrompi e controlla i semestrali del travis.

Registra nel file il numero di versione della sessione e la data di ultimo addestramento. Conservalo per almeno un anno e salva una copia digitale separata, non insieme ai risultati di gara ufficiali.

  • Confronto con scheda del campo e conteggio pieno = 25
  • Sanvato un anno, una copia occasionale federale

Errori comuni

Il primo rischio è scambiare le colonne 'destra' e 'sinistra' rispetto al tiro della pedana: per evitarlo, nella tua cartella scrivi anche la visuale (dalla cassetta o spalla). Verifica compilazione fino alla fine della prima batteria.

Un altro errore è replicare il modello di una specialità per un'altra, come usare i riferimenti di ski per la Fossa Olimpica. I criteri di valutazione del piattere cambiano e le percentuali diventano irrilevanti.

  • Codice visivo con abbreviazioni D/C/S
  • Nessun copia-incolla tra specialità: modifica sempre il tipo

Riferimenti ufficiali

Domande frequenti

Quanto tempo devo conservare la cartella dei miei dati?
Conservala almeno per un anno o l'intera stagione sportiva, così puoi confrontare i dati per lo stesso angolo in diverse condizioni meteo. Per la validità delle regole, fai riferimento al regolamento FITAV/ISSF aggiornato e al programma dell'evento.
Vi sono dati che non posso evitare di inserire?
Sì: la data, la pedana, il numero della serie e l'esito di ogni piattello (con sigla per eventuali irregolarità) sono essenziali. Le altre annotazioni, come meteorologia tipologia di piattello, puoi aggiungerle ma assicurati di essere coerente.

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